Varato il nuovo Governo Draghi: ecco i 2 nuovi super ministeri per la transizione ecologica e digitale

Scompare il Ministero dello Sport, che nel governo Conte era affidato a Spadafora, e torna il ministero del Turismo (che va al leghista Massimo Garavaglia)

Il Governo Draghi è finalmente realtà. La squadra allestita a tempo di record dall'ex Presidente della Banca d'Italia e della BCE è di altissimo profilo, come richiesto dal Presidente Mattarella, e prevede l'istituzione di 2 nuovi super ministeri, come quelli per la transizione ecologica e per la transizione digitale. Quest'ultimo è stato affidato a Vittorio Colao, il super manager al vertice della task force estiva a disposizione dell'ex premier Conte e poi da questi "snobbato" in occasione dei pomposi (quanto inutili) “Stati Generali” di Villa Pamphili e in occasione della dilettantistica prima stesura del Recovery Plan. Alla Giustizia una vera e propria “fuoriclasse", come l'ex Presidente della Corte Costituzionale Marta Cartabia.

Ecco la lista dei ministri del nuovo Governo:

Federico D'Incà ai Rapporti con il Parlamento (conf.)
Vittorio Colao all'Innovazione tecnologica
Renato Brunetta Pubblica amministrazione
Maria Stella Gelmini agli Affari regionali
Mara Carfagna al Sud
Elena Bonetti alle Pari opportunità (conf.)
Erika Stefani alle Disabilità
Fabiana Dadone alle Politiche giovanili
Massimo Graravaglia al Turismo
Luigi Di Maio agli Esteri (conf.)
Luciana Lamorgese all'Interno (conf.)
Marta Cartabia alla Giustizia
Daniele Franco all'Economia
Lorenzo Guerini alla Difesa (conf.)
Giancarlo Giorgetti allo Sviluppo economico
Stefano Patuanelli all'Agricoltura
Roberto Cingolani alla Transizione ecologica
Enrico Giovannini alle Infrastrutture
Andrea Orlando al Lavoro
Patrizio Bianchi all'Istuzione
Cristina Messa all'Università
Dario Franceschini alla Cultura (conf.)
Roberto Speranza alla Salute (conf.)
Sottosegretario alla presidenza del Consiglio Roberto Garofoli

La componente M5S ha 4 rappresentanti, quelle di PD, Lega e Forza Italia 3 ciascuno, un componente per LEU e Italia Viva.
L'età media è di 55 anni: i ministri sono in tutto 23, di cui 15 politici e 8 tecnici, con 15 uomini e 8 donne.
Le riconferme negli stessi ministeri sono 7. In più Patuanelli, che resta ministro ma passa dallo Sviluppo economico all'Agricoltura e Fabiana Dadone che passa dalla Pubblica amministrazione alle Politiche giovanili. Domani, a mezzogiorno, il giuramento.



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