Utilizzo di giocatori stranieri? L'Udinese è in testa nei tornei "big-5" d'Europa

All'estremo opposto ci sono gli ucraini dell'FK Desna e i baschi dell'Athletic Bilbao: per loro neanche un minuto giocato da atleti provenienti da altre Federazioni

Il numero 351 del CIES Football Observatory Weekly Post ha classificato i club delle 31 massime divisioni delle Federazioni affiliate alla UEFA in base alla percentuale di minuti di campionato nazionale giocati dai giocatori "espatriati". Tale nozione si riferisce ai calciatori che sono cresciuti in una Federazione diversa da quella del club attualmente datore di lavoro.

Il valore più alto complessivo è stato registrato per la squadra greca dell'Aris Salonicco (98,4% dei minuti), mentre l'Udinese (88,0%) è in cima alla classifica dei club "big-5" davanti al Chelsea (86,8%).

Lille, RB Lipsia e Atlético Madrid sono i club più orientati all'estero negli altri 3 principali campionati europei, mentre i Rangers sono in cima alla classifica in Scozia, il Boavista in Portogallo, il Karagümrük in Turchia e il Vitesse in Olanda.

Solo 2 delle 474 squadre prese in considerazione non hanno schierato alcun giocatore "espatriato" nelle partite di campionato nazionale: la squadra ucraina dell'FK Desna e - ovviamente - i baschi dell'Athletic Bilbao, che per tradizione non schierano giocatori stranieri.
Sorprende, poi, la percentuale bassissima (4,1%) del St. Etienne, che nella Ligue 1 francese è la formazione con il più basso utilizzo di giocatori stranieri provenienti da Federazione estera.



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