Scommesse in Agenzia: nei primi 7 mesi del 2020 spesi 335,2 milioni di euro

Il lungo lockdown ha penalizzato anche scommesse virtuali ed ippiche a quota fissa

Nei primi 7 mesi del 2020 la spesa nelle scommesse sportive in Agenzia è stata pari a 335,2 milioni di euro, un dato in calo rispetto ai 475,9 milioni di euro del periodo gennaio-luglio 2019 a causa del lockdown scattato a inizio marzo per le agenzie di scommesse.
Oltre 1,1 miliardi, invece, le vincite complessivamente finite nelle tasche dei giocatori da inizio anno, secondo elaborazioni Agimeg su dati dei Monopoli di Stato.
Napoli si conferma la provincia con la spesa più alta (oltre 45,6 milioni di euro a fronte di 1.151 Agenzie). Nelle 693 sale attive su Roma e provincia invece sono stati spesi 25,7 milioni di euro. Chiude il podio Milano con una spesa nelle scommesse sportive pari a 17,7 milioni di euro. Nella “top 5” delle città con la maggiore spesa anche Torino, con 14,0 milioni, seguita da Bari (12,6 milioni). Il dato più elevato in rapporto ai punti vendita si è però registrato a Trieste, dove ognuna delle 13 Agenzie ha totalizzato oltre 269 mila euro di base imponibile media.

SCOMMESSE?VIRTUALI
L’impatto dell’emergenza Coronavirus si è fatto sentire sulle scommesse virtuali. Il lockdown scattato a marzo ha ridotto notevolmente il dato della spesa rispetto ai primi 7 mesi del 2019, che era stata di 157,1 milioni di euro, con le vincite che avevano superato invece gli 830,8 milioni di euro. Nei primi 7 mesi del 2020, infatti, la spesa delle scommesse virtuali in agenzia è stata soltanto di 93,90 milioni di euro. Le vincite, sempre secondo elaborazioni Agimeg su dati dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, superano invece 502,5 milioni di euro. Anche qui, Napoli si conferma la provincia con la spesa più alta: 15,39 milioni di euro in 1.101 sale. Segue Roma con 6,42 milioni di spesa effettiva in 629 sale. Chiude il podio Milano con 5,59 milioni di spesa in 375 sale.

SCOMMESSE?IPPICHE
Nei primi 7 mesi del 2020 la spesa delle scommesse ippiche a quota fissa è stata di 9,32 milioni di euro. In questo caso è stata Milano a registrare la spesa più alta: 1,17 milioni di euro in 131 agenzie. Sul podio anche Napoli, dove la spesa è stata di 1,04 milioni di euro, ma distribuita su 336 sale, e Roma, dove la spesa ha raggiunto 1.004.308 euro in 184 punti. Subito fuori dal podio Caserta (646.117 euro) e Palermo (642.683 euro). Anche qui, il lungo lockdown ha provocato un vistoso segno negativo, visto che nel 2019 la spesa era stata di 15,68 milioni di euro.