Le pagelle della Serie A: la settima giornata

Mkhitaryan si prende la copertina grazie alla sua tripletta al Genoa

di Giulio Galiuto

10 - all’equilibrio della nostra Serie A. La maggior parte delle “big”
pareggiano e si aprono possibili scenari in grado di tenere tutti con il fiato sospeso. Abbiamo appena cominciato, ci sarà da divertirsi!

9 - a Mkhitaryan superstar. La prima tripletta del nostro campionato viene
realizzata dall’armeno giallorosso. Il giocatore della Roma segna in tutti in modi: di testa, di tap in e al volo. Partita eccellente.

8 - come i punti dello Spezia in classifica. Si parla molto poco dei
liguri e del campionato che stanno disputando: dopo la netta e importantissima vittoria contro il Benevento si trovano ora a 8 punti alla pari con la Fiorentina e sopra al Bologna. Bravi!

7 - alla Lazio che blocca la Juve. È successo di nuovo, ha segnato
ancora Caicedo nei minuti di recupero: ormai è chiaro che i gol allo
scadere dei biancocelesti non sono un caso, ma frutto di un lavoro importante nella testa dei calciatori.

6 - all’Hellas Verona. A soli 5’ da un voto ben più alto, visto che stava
riuscendo nell’impresa di battere il Milan a San Siro. Il pareggio è
comunque un ottimo risultato.
5 - al Genoa e al Bologna. Leggera insufficienza per entrambe: giocavano in casa contro due “big” e potevano fare di più per frenarle.

4 - al Milan che rallenta. Per la prima volta quest’anno la prestazione dei
rossoneri è insufficiente: iniziano malissimo andando sotto 0-2, con una
spizzata del solito Ibra ottengono un punto e non escono sconfitti dal posticipo di Serie A.

3 - al Torino. Cominciano a diventare parecchie le insufficienze per i
ragazzi di Giampaolo. In casa contro il Crotone la vittoria era alla portata (oltre che necessaria), ma non è arrivata. Malissimo!

2 - In Parma-Fiorentina uno 0-0 che lascia l’amaro in bocca agli spettatori. E pensare che Lazio-Juve era il “lunch match” alle 12:30 di domenica…
come i tiri in porta tra Sassuolo e Udinese. Molta lotta in mezzo al
campo, ma tutti ci aspettavamo un match aperto con molto più spettacolo.

1 - al Benevento che sprofonda in casa. Era “obbligatorio” non perdere
contro lo Spezia (una diretta concorrente per la salvezza) e invece
i campani crollano 0-3 in modo pesante. come i tiri in porta tra Sassuolo e
Udinese. Molta lotta in mezzo al campo, ma tutti ci aspettavamo un
match aperto con molto più spettacolo.



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