La Bundesliga punta a diventare il primo campionato di calcio sostenibile

La German Football League (DFL) ha stabilito un nuovo piano d’azione per la Bundesliga e la Zweite Liga, per far sì che le proprie leghe possano diventare le prime competizioni calcistiche nazionali al mondo ad emissioni zero. Il 19 agosto scorso, ricorda Sporteconomy, la DFL ha annunciato che i club avrebbero votato a dicembre sull’inclusione della sostenibilità ambientale come punto irrinunciabile da inserire nel proprio programma di licenze.

Tra gli obiettivi delineati dalla “Taskforce for the Future of Professional Football” della DFL, la sostenibilità ambientale è sicuramente uno di quelli più attuali e scottanti. La task force, che riunisce 36 esperti di sport, economia e politica, ha anche evidenziato la stabilità finanziaria, la comunicazione con i tifosi e il sostegno alla crescita del calcio professionistico femminile come altri fondamentali obiettivi da perseguire per il calcio nazionale tedesco.

«Questo è solo il primo passo di una vera e propria maratona», ha detto a Forbes il membro del consiglio di amministrazione della DFL, Christian Pfennig. «Il nostro obiettivo è legare indissolubilmente tutte le iniziative orientate alla sostenibilità agli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, per far sì che diventino un altro fattore chiave nel nostro programma di licenze entro il 2022/23. Quindi l’anno successivo, vogliamo introdurre diversi incentivi, ma anche sanzioni nel caso in cui un Club non si adoperasse per soddisfare alcuni criteri minimi».

Pfennig ha confermato alla rivista economica americana che i criteri esatti verranno sviluppati nei prossimi mesi di concerto con esperti consulenti esterni. Numerosi club tedeschi, tuttavia, hanno già ricevuto numerosi elogi per il loro impegno verso la sostenibilità. Il Wolfsburg, ad esempio, utilizza il 100% di energia rinnovabile nella sua “Volkswagen Arena”, prevedendo di diventare completamente carbon neutral entro il 2025, tanto da essere stato recentemente nominato da Sport Positive come il club più “green” della Bundesliga.

Il Friburgo - ricorda ancora Sporteconomy - utilizza già da tempo l’energia solare nel suo “Schwarzwald-Stadion” e continuerà a farlo quando si trasferirà nel nuovo impianto che aprirà a ottobre. Altrove, il Mainz è diventato il primo club carbon neutral della Bundesliga già nel 2010.

Ora la DFL vuole centralizzare il proprio approccio alla sostenibilità, come ha fatto già con successo con le accademie giovanili e con gli ufficiali di collegamento con i tifosi (SLO). «Il passo più importante ora è creare un quadro di riferimento per i diversi club che fanno parte della DFL, a partire da un club partecipante alla Champions League fino a squadre promosse dalla terza divisione», ha detto Pfennig.

E ha aggiunto: «Non esiste un mondo ideale o un calcio ideale. Siamo consapevoli che dovremo adeguare i nostri obiettivi, tenendo conto come background di un enorme cambiamento in tutti gli ambiti della vita. Ecco perché abbiamo bisogno di un quadro comune e di lavorare sempre più alacremente nel migliorare i nostri obiettivi».



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