In Champions il passaggio di consegne da Messi a Mbappé

Il pesantissimo 1-4 del Camp Nou inflitto dal PSG?al Barcellona di Koeman certifica la fine di questo lungo ciclo blaugrana, mostrando nello stesso tempo tutto il fulgore della giovane stella francese, punto di forza assoluto della squadra parigina nonostante le assenze di Neymar e Di Maria

di Mauro Grimaldi

√ą arrivata anche la fiducia, scontata √® vero, ma √® arrivata e segna un punto di partenza per un Paese, come ha sottolineato Draghi, da ricostruire come dopo la guerra. Anche se l’immagine √® un po’ forte, in realt√† non si discosta molto dalla fotografia di un Paese che deve recuperare un dissesto sanitario, economico, sociale, ambientale, educativo e culturale. Ho dimenticato qualcosa? In ogni caso non √® tutto cos√¨ semplice perch√© non si pu√≤ riaccendere la lampadina e basta. Ci stiamo avviando verso un nuovo modello che questa situazione drammatica impone: per questo, tutto sommato, abbiamo di fronte un’opportunit√† unica per cambiare volto alla nostra Italia e questa volta la politica non pu√≤ e non deve sbagliare, perch√© - anche se abbiamo una guida illuminata - serve il supporto di tutti.
Qualcuno ha sottolineato che non √® detto che un ottimo calciatore possa diventare un ottimo allenatore, ma in questo caso le cose sono diverse e Draghi lo sta dimostrando fin dal discorso di insediamento, dove ringraziando per la fiducia sulla parola ha detto che adesso se la deve guadagnare con i fatti e questa pretesa di coscienza, almeno per me, gioca a suo favore. Il suo, quindi, sar√† un Governo europeista e sembra aver messo d’accordo tutti, anche quelli che fino a poche settimane fa, erano scettici. Come vedete anche la politica fa miracoli.
A proposito di miracoli, credo che ne servir√† uno alla Juventus nella gara di ritorno. L’altro ieri, in Portogallo, √® uscita sconfitta 2-1 con il Porto, ma poteva finire peggio se non fosse arrivato il gol di Chiesa (vedete che ritornano i miracoli?) nei minuti finali che tiene aggrappati i bianconeri a questa Coppa.
Onestamente la Juve ha fatto poco, anzi direi quasi niente e l’incazzatura di Cristiano Ronaldo per il rigore non dato sembra pi√Ļ di frustrazione che altro. Diciamo che con questo risultato, anche se Pirlo non pu√≤ sorridere, almeno pu√≤ abbozzare un sorriso. Credo che giocando come sa fare, magari con una concentrazione maggiore, il passaggio di turno dovrebbe essere alla sua portata.
Come tutti i cicli che si rispettino, anche quello del Barcellona sembra essere finito nel modo peggiore. Il 4-1 sub√¨to in casa dal PSG segna, di fatto, la fine di un’epoca e, idealmente, il passaggio di testimone da quello che forse √® stato uno dei pi√Ļ grandi giocatori di tutti i tempi, Lionel Messi, a quello che - se continua cos√¨ - lo sar√†, Kylian Mbapp√©, classe 1998, gi√† Campione del Mondo con la Francia nel 2018 in Russia e Campione d’Europa Under 19 nel 2016. In sostanza, un predestinato.
Chiaramente il PSG non è solo Mbappè, ma anche e soprattutto Marco Veratti, altro fenomeno di casa nostra e Alessandro Florenzi, il cui allontanamento da Roma lascia ancora perplessi. La sconfitta del Siviglia in casa (3-2) da parte dei tedeschi del Borussia Dortmund non fa altro che confermare la crisi del calcio spagnolo. Per chiudere questa prima tornata degli ottavi va evidenziata la resurrezione del Liverpool (2-0 a Lipsia).
Passiamo all’Europa League, in cui dovrebbero esserci maggiori speranze per le italiane. Molto bene la Roma che supera in trasferta il Braga (2-0) e conferma il suo ottimo momento di forma. Anche il gol di Dzeko assume un significato particolare in un periodo delicato nei rapporti del calciatore con il resto del mondo romanista. Se il litigio con Fonseca doveva servire a scuotere il serbo, mi sembra che il risultato sia stato raggiunto. Tra l’altro nessun turnover per i giallorossi che hanno giocato con una formazione tipo, segno che un pensierino alla Coppa l’hanno fatto.
Invece va registrata la sconfitta del Napoli con il Granada (2-0). In realt√† Gattuso si √® dovuto inventare una formazione d’emergenza a causa delle numerose indisposizioni. Anche per questo la sconfitta rientra nei pronostici e non credo che nessuno si disperi. Gattuso, in ogni caso, cercher√† di ribaltare il risultato la prossima settimana ma dovr√† cercare di segnare 3 gol e non subirne nessuno. Mi sembra complicato ma nel calcio non si sa mai.
Infine, il pareggio del Milan per 2-2 con la Stella Rossa (che non √® pi√Ļ la squadra di una ventina di anni fa). Anche il Milan ha operato un sostanzioso turnover e non gli si pu√≤ dare torto, visto l’impegno nel derby di domenica. Comunque, il 2-2 √® quanto di meglio si potesse sperare. Mi chiedo se l’Europa League sia alla portata delle italiane. Credo di s√¨, anche alla luce della finale dello scorso anno persa dall’Inter. Chiaramente, passati i sedicesimi, la cosa diventa pi√Ļ complicata perch√© il parterre si restringe e diventa una sorta di Champions League con dentro il Manchester United, il Tottenham, l’Arsenal e l’Ajax, giusto per citarne qualcuna. Certo, sarebbe bello, anche perch√© un trofeo europeo, in Italia, manca da troppi anni.



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