Il Comitato Esecutivo dell'UEFA approva il nuovo format a 36 squadre

La UEFA risponde subito alla SuperLeague e continua per la propria strada con la nuova Champions dal 2024. Durissimo Ceferin nei confronti di Andrea Agnelli: «Mai visto uno che mente così»

La UEFA risponde subito alla Super League e prosegue per la propria strada, rinnovando il format della Champions League. Il Comitato Esecutivo, riunitosi questa mattina a Montreaux, in Svizzera, ha approvato all'unanimità il format della nuova Champions allargata a 36 squadre, che dovrebbe partire nel 2024. E un voto favorevole è arrivato anche del presidente del PSG, Nasser Al Khelaifi, dando così ancor più consistenza alla posizione in dissenso del club parigino nei confronti del nuovo orgasnismo privato europeo fondato stanotte dai 12 clun "ribelli".
Del Comitato Esecutivo UEFA faceva ovviamente parte anche Andrea Agnelli, dimessosi ieri sera contestualmente all’annuncio del varo della Super League.
Durissima la requisitoria del presidente dell'UEFA Ceferin contro il nuovo progetto di Super League: «La UEFA e il mondo del calcio sono uniti contro questa proposta orribile che è stata portata avanti da pochi club europei che seguono soltanto idea dell’avidità. Il mondo del calcio unito, governi uniti, tutti uniti contro questo progetto senza senso», ha detto. Specificando poi che i calciatori che parteciperanno alla nuova “Superlega europea” non giocheranno né il Mondiale né in Europa e non potranno rappresentare le squadre nazionali.
«L'UEFA distribuisce il 90% dei ricavi reinvestendoli nel calcio - ha detto ancora il n. 1 della confederazione europea a Montreaux -. L'UEFA non è solo una questione di soldi, la Super League sì. Sono gli interessi di una dozzina, non vorrei chiamarli quella sporca dozzina. Il principio di base non può cambiare, la solidarietà è qualcosa di eterno. Ma per qualche persona la solidarietà non esiste, l’unica cosa che esiste è il denaro nelle loro tasche. Vorrei ringraziate tutta la famiglia del calcio, anche i club, tranne quei 12. E grazie ai governi. Questa idea è uno sputo sul viso di quelli che amano il calcio. Non lasceremo che ci portino via il calcio».
Durissimo anche contro Andrea Agnelli, capofila del nuovo progetto privato insieme al presidente del Real Madrid Florentino Perez che - a differenza del presidente della Juventus - non era nel Comitato Esecutivo della UEFA al momento della clamorosa "ribellione": «Non parlerò molto di Andrea Agnelli: la più grande delusione di tutte. Mai visto una persona che potesse mentire così di continuo. Ho parlato con lui sabato pomeriggio, mi ha detto che erano solo voci, di non preoccuparmi, che mi avrebbe richiamato in un’ora. Ha spento il telefono… Il giorno dopo ha fatto l’annuncio. Solo una piccola parte del mondo del calcio è corrotta. Accecata da avidità, a cui del calcio non interessa. Alcuni club non pensano alle reti segnate, ma ai loro conti in banca. Ho conosciuto pochi bugiardi e molte buone persone. Non abbiamo pensato che ci potessero essere dei serpenti nella nostra squadra».

Il format della nuova Champions

  • Si passerà dalle 32 squadre (divise in 8 gironi da 4) a un unico girone da 36 squadre
  • Il numero di partite garantite per ogni squadra partecipante passerà dalle 6 dell’attuale fase ai gironi (3 in casa e 3 fuori), contro le 10 della nuova Champions (5 in casa e 5 fuori).
  • Le prime 8 classificate passeranno direttamente alla fase a eliminazione diretta
  • Le ultime 12 in classifica saranno invece eliminate;
  • Le squadre classificate tra la 9ª e la 24ª posizione giocheranno un playoff andata/ritorno per ottenere la qualificazione agli ottavi di finale. Le 8 uscite dal playoff si uniranno alle prime 8 della classifica per formare gli effettivi ottavi



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