I lavoratori del Gaming di Madrid replicano con veemenza a Podemos

Dopo le incredibili dichiarazioni del portavoce viola Echenique

Il portavoce dell'associazione dei lavoratori del Gaming della Comunità di Madrid (Atjucam), Iñaki Angulo, ha oggi accusato Pablo Iglesias Turrión, leader del partito di estrema sinistra al governo Podemos di voler «condannare il settore alla fame».
I lavoratori del gioco di Madrid hanno risposto in questo modo alle dichiarazioni di ieri del portavoce della formazione viola, Pablo Echenique, il quale ha indicato che saranno presentati emendamenti al decreto di aiuti per le imprese (per un totale di 7 miliardi di euro) che hanno subito perdite in quanto risultato della pandemia Covid 19, «escludendo espressamente dal provvedimento le sale da gioco» che lo stesso Echenique ha definito «settori parassitari che distruggono l'economia delle famiglie e dei quartieri lavoratori».

Angulo ha difeso «il diritto dei 9.000 lavoratori privati ??del gioco nella Comunità di Madrid di continuare a lavorare in un settore che è legale e straordinariamente regolamentato. Escluderci dagli aiuti mostra l'animosità di Podemos verso il nostro settore e ci condanna alle fame».

I lavoratori del gioco legale di Madrid intendono avviare una serie di azioni contro questa decisione del partito di Iglesias e non escludono di rivolgersi al Difensore civico per denunciare «l'esclusione e l'emarginazione» a cui Podemos vuole sottoporli.

Iñaki Angulo



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