Haaland,che succede? E' senza gol da 7 gare di fila

Al momento, e nonostante l'eliminazione del suo Borussia Dortmund in Champions per mano del City, è ancora capocannoniere del torneo, ma da un mese non va più a segno...

di Carlo Lazotti

Cosa c'è che improvvisamente non va in Erling Haaland? Il bomber del Borussia Dortmund è infatti a secco in campionato dal 20 marzo scorso: ultimo gol quello in extremis al 90' del definitivo 2-2 nel derby renano in casa del Colonia, nel quale il biondo attaccante norvegese aveva segnato anche in apertura di gara il momentaneo 0-1 per i gialloneri.
Dal match del Rhein Energie Stadion, poi, un lungo e inconsueto digiuno passato attraverso 7 gare, tante, tantissime per uno come lui abituato a "timbrare il cartellino" pressoché in ogni partita: le 2 successive di campionato contro Eintracht Francoforte e Stoccarda, le 3 disputate con la sua nazionale contro Gibilterra, Turchia e Montenegro per le Qualificazioni a Qatar 2022, e soprattutto l'andata e il ritorno dei quarti di Champions contro il Manchester City. Cosa ancor più strana per uno che sino a quel momento aveva messo a segno ben 10 gol nella competizione, andando sempre a bersaglio in ciascuna delle 6 partite disputate fino al doppio duello contro i "Citizens" di Pep Guardiola, addirittura determinante nell'ottavo di finale contro il Siviglia, schiantato da 2 doppiette - una all'andata e una al ritorno - proprio del bomber scandinavo.

Nonostante il digiuno di fine marzo-aprile, la stagione di Haaland è comunque straordinaria: il norvegese ha infatti messo a segno 33 gol nelle 35 partite sin qui disputate, con anche 10 assist. E il suo valore di mercato, di conseguenza, è schizzato alle stelle.

Sarà per questo che le malelingue - scrive l'autorevole quotidiano spagnolo “Marca” - intravedono una coincidenza tra il suo periodo di digiuno e il recente "giro delle sette chiese" da parte del suo procuratore Mino Raiola: incontri con grandi club del calcio europeo (in Spagna si parla ovviamente soprattutto di Real Madrid e Barcellona...) che potrebbero anche aver deconcentrato il gigante ex Molde ed ex Salisburgo. In Premier League ci sarebbe già un club che si è mosso concretamente, ma la risposta di Mino Raiola riguardo all'ingaggio richiesto è stata senza dubbio di quelle raggelanti: si parla infatti di una richiesta del giocatore di 35 milioni di euro a stagione, cifra esorbitante per chiunque, in grado di eclissare anche le richieste del Borussia Dortmund, tutt'altro che intenzionato a cedere il suo gioiellino nella prossima finestra estiva di mercato.



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