Gabby Agbonlahor: «Le riserve del City finirebbero seconde in Premier League»

L'ex stella dell'Aston Villa si è divertita a pronosticare il grande derby di domani nel corso della popolare trasmissione YouTube del Racing Post "Different League"

di Carlo Lazotti

L'ex attaccante dell'Aston Villa (341 partite e 75 gol con i "Villans" tra il 2006 e il 2019, ma anche 3 presenze con la nazionale inglese) Gabby Agbonlahor vede un solo vincitore nel derby di domani pomeriggio, quando il Manchester City affronterà il Manchester United all'Etihad Stadium, e immagina che gli attuali leader della Premier League realizzeranno la loro 22ª vittoria consecutiva in tutte le competizioni, ma soprattutto la 29ª gara utile di fila, nuovo record storico per i "Citizens".
«Non ne ho la più pallida idea», ride Agbonlahor quando gli intervistatori del Racing Post, il prestigioco magazine sportivo d'oltre Manica - nello show calcistico su YouTube “Different League” in associazione con Betfred -, gli chiedono come fermare la squadra di Pep Guardiola.

«Uno dei grandi problemi per i tecnici avversati del City è che non sai mai come prepararti a giocare contro di loro, perché l'11 titolare cambia costantemente: sarà Riyad Mahrez o Phil Foden? Raheem Sterling o Ferran Torres? Gabriel Jesus o Sergio Aguero? Kevin De Bruyne o Ilkay Gundogan? Le riserve del City finirebbero comunque seconde nella Premier League di questa stagione, alle spalle dei titolari...».

«Non puoi pressarli - ha proseguito Agbonlahor - perché lascerai lo spazio dietro per uno come Sterling... e loro saranno completamente concentrati sulla partita di domenica: il City non vuole che questa serie di vittorie finisca proprio nel derby e mi piace anche che il ragazzo di casa, Foden, giochi un ruolo importante di primo piano».

Lo United ha sinora perso in 2 occasioni e pareggiato 5 volte per 0-0 contro gli altri membri delle “Big Six" in questa stagione (0 vittorie, un gol segnato e ben 7 subìti...) e Agbonlahor vuole vedere i “Red Devils” tornare all'atteggiamento positivo mostrato nelle stagioni precedenti. «Quando giocavo contro di loro per l'Aston Villa, ai tempi di Ferguson, andavano sempre per la vittoria. Mettevano in campo 3 attaccanti e cercavano di trasformare ogni pareggio in una vittoria, ma Ole Gunnar Solskjaer sembra essere abbastanza contento di tenere le cose in ordine. Vedo Ole ridere molto dopo questi pareggi, ma non credo che i tifosi dello United accetterebbero molto un atteggiamento del genere se fossero all'interno dello stadio...».



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