FIGC, «Forte l’impatto della pandemia sulla filiera: scommesse sul calcio in calo del 6,4%»

Il sistema calcio deve riappropriarsi del proprio ruolo e reclamare il riconoscimento - nell’ambito di un intervento che, evidentemente, deve essere del legislatore statale - di una compartecipazione ai proventi derivanti dalle scommesse sul calcio. E’ quanto si legge nel Bilancio Integrato 2020 della FIGC, presentato la scorsa settimana al Campidoglio.

Dalla raccolta scommesse sul calcio 10,4 miliardi di euro nel 2019 (in aumento di 5 volte rispetto al 2006), il 73% del totale della raccolta delle scommesse sportive in Italia.

Considerando tutte le piattaforme, il videogioco più venduto nel 2019 è un videogame sul calcio (2 videogiochi di calcio tra i primi 4), mentre la seconda app a pagamento più scaricata in Italia riguarda un videogioco sul calcio, e il videogame più seguito nel panorama esports è un videogioco sul calcio.

Il fatturato aggregato del calcio professionistico nel 2018-2019 (ultima stagione pre covid-19) ha superato i € 3,8 miliardi, crescendo tra il 2007 e il 2019 in media ogni anno del +4,8%, rispetto al +1,4% del PIL italiano. Tra i settori compresi nell’entertainment italiano, la crescita del volume d’affari del calcio è seconda solo a quella del comparto dei videogames (+8,4%) e di internet (+7,7%), davanti a televisione (+0,2%), radio (-0,4%), musica (-0,7%) e giornali (-5,1%).

La dimensione economica non riguarda soltanto l’impatto diretto generato da club, federazione e leghe. i benefici economici si riflettono su tutti i settori della filiera produttiva; di seguito si riportano i principali: comunicazione e social media, trasporti, food & beverage, turismo e accommodation, abbigliamento sportivo, televisioni e pubblicità, videogiochi e gaming, impiantistica sportiva, medicina sportiva e farmaceutica, cultura e istruzione, consumi e servizi, scommesse sportive.

La raccolta generata dalle scommesse sul calcio in Italia nel 2020 è stata pari a 9,7 miliardi di euro, con un gettito erariale pari a 253,1 milioni, mentre la raccolta mondiale generata dalla Serie A nella stagione sportiva 2019-2020 è stata pari a 38,4 miliardi di euro.

Nel 2020 le 8 partite della Nazionale A maschile hanno prodotto una raccolta media per evento pari a quasi € 2,2m, con un gettito erariale pari a € 0,07m.

La pandemia ha prodotto un significativo impatto su tutti i settori della filiera produttiva e della catena del valore attivata dal calcio italiano: raccolta scommesse sul calcio - 6,4%, (dai 10,4 miliardi di euro del 2019 ai 9,7 del 2020).



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