...e intanto ieri nel Regno Unito hanno riaperto Casinò, sale Bingo e sale giochi

La Gran Bretagna è entrata ieri nella nuova fase delle riaperture e tra le attività che potranno tornare a accogliere clienti ci sono anche le sale bingo e i mini-casinò. In alcuni casi sono però previste delle restrizioni: i casinò della Scozia ad esempio non potranno restare aperti oltre le 22.30 e non potranno servire alcolici; il lockdown prosegue invece per quelli di Glasgow. «E’ bello poter tornare a lavorare, ma è anche una prova del duro lavoro che abbiamo svolto» ha commentato Michael Dugher, a capo dell’associazione Betting and Gaming Council. «Le nostre sale offrono un’eccellente forma di intrattenimento ai nostri cittadini, ma sono anche uno dei principali operatori dell’economia inglese, e questo aspetto è fondamentale in una fase come quella attuale in cui il Governo deve riparare ai danni causati dal Covid». Sempre da ieri, bar e ristoranti possono tornare a lavorare con i tavoli interni. Riaprono inoltre, cinema, musei, teatri e stadi sportivi. Per quanto riguarda il settore del gioco, le Agenzie di scommesse hanno potuto riaprire i battenti fin dal 12 aprile, anche se hanno dovuto rispettare una serie di limitazioni, in particolare sull’utilizzo delle slot.
La Gran Bretagna ha deciso di proseguire con il piano delle riaperture, nonostante le varianti del Covid stiano provocando un po’ di apprensione. In alcune zone del Paese si sono riaccesi dei focolai, ma i dati dei contagi complessivamente sono molto incoraggianti. La media di nuovi casi nell’ultima settimana è sotto i 2.300 nuovi contagi al giorno, poco più di un terzo rispetto alla media attuale dell’Italia (7-8mila giornalieri).



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