Crollo Roma: sul web la rabbia dei tifosi (VIP e non) contro Fonseca e i giocatori

In tanti hanno individuato nel tecnico portoghese il principale responsabile dei 5 gol rimediati dai giallorossi nel 2° tempo dell'Old Trafford

Era “l'ultima spiaggia” della stagione giallorossa, con il campionato abbandonato a se stesso oltre un mese e mezzo fa quando la Roma era ancora tra le prime 4. E invece la semifinale di Europa League contro il Manchester United è diventata - sportivamente parlando - una sanguinosa via di mezzo tra Okinawa e Omaha Beach, con la squadra di Fonseca ancora una volta umiliata in Inghilterra (ne aveva presi 5 dal Liverpool nella semifinale di Champions di 3 anni fa e 7, sempre a Old Trafford, nella Champions 2006/07) e senza più alcun obiettivo stagionale. Il 6-2 maturato incredibilmente in appena 38' del secondo tempo, dopo una prima frazione di gara chiusa in vantaggio per 2-1, ha avuto lo stesso potere dirompente dell'eruzione di un super vulcano. Una "Krakatoa" mediatica sin troppo normale in una città che vive di calcio, soffre di calcio, gioisce di calcio e con oltre 6 radio che H24 parlano di calcio.

«La domanda è: cosa è successo nell'intervallo dell'Old Trafford?» scrive Piero Torri - storica firma romana con decenni di militanza al Corriere dello Sport - su “Il Romanista”, l'organo di informazione del popolo giallorosso, esempio unico - in Italia, in Spagna ne esistono sia a Barcellona che a Siviglia - di quotidiano dedicato esclusivamente ad una squadra di calcio. «Una squadra che, purtroppo, ancora una volta è stata per quarantacinque minuti il dottor Jekyll per poi trasformarsi nel signor Hyde nella ripresa. (...) Soprattutto perché non ha capito quello che stava succedendo. Non lo ha capito dopo il gol del pareggio di Cavani, ha continuato a non capirlo dopo il doppio vantaggio degli inglesi, continuando a giocare nella maniera migliore per Pogba e compagni. E non si è fatto nulla o quasi per ridimensionare la sconfitta. Nessuno in panchina che sia stato in grado di ridisegnare la squadra, magari consigliando un atteggiamento più prudente, senza lasciare mai scoperta la nostra metà campo. In più c'era anche la consapevolezza che non sarebbe stato possibile fare nessun cambio».

E il discorso del clamoroso rovescio nella seconda parte del match dell'Old Trafford, al cospetto di una squadra forte sì (secondo "Forbes" è il 4° club più ricco del mondo alle spalle di Barça, Real e Bayern...), ma che quest'anno era stata "retrocessa" dalla fase a gironi di Champions, alternando in stagione - sia in campionato che in Europa - ottime partite a rovesci incredibili (ha perso ad esempio 6-1 dal Tottenham e battuto 9-0 il Southampton...) è stato alimentato fino a notte fonda dai tanti, tantissimi tweet di tifosi eccellenti (e non), tutti a caccia di una chiave di lettura per l'ennesima delusione europea e il fallimento totale di una gestione biennale da parte di Paulo Fonseca.

Con il 5° posto finale in campionato della stagione scorsa, e l'attuale 7° - ma insidiato dall'arrembante Sassuolo, distante solo 3 punti - il tecnico portoghese è quanto mai sulla graticola, e considerato il maggiore responsabile del disastro.
«Entri nel secondo tempo in vantaggio 2-1 ed hai perso 3 giocatori nonché la possibilità di fare cambi... Una squadra di esperienza si piazza con 8 difensori e 2 davanti a loro di 5 metri. Un pullman, lì. Davanti! Invece fai tutto l'opposto!» scrive “HP71”, tifoso giallorosso con lo storico “lupetto” come immagine-profilo.
«Abbiamo preso i gol tutti nello stesso modo. E Fonseca ha continuato a far giocare la squadra in quel modo, come se niente fosse, lasciando praterie ovunque. Io boh... Fonseca è imbarazzante, con tutte le attenuanti possibili, è imbarazzante. E' peggio di Andreazzoli» (che nell'immaginario giallorosso rappresenterà sempre il tecnico - subentrato a Zeman a metà stagione - “colpevole” della finale di Coppa Italia persa contro la Lazio nel 2013, ndr) scrive invece “Popi_”, mentre “laura e gabriele” rispondono, a proposito del tecnico portoghese, corteggiato - pare - dal Crystal Palace, che per loro «Potrebbe rimanere in Inghilterra già da questa sera».
«Non l'avete cacciato dopo i 6 cambi, per favore fatelo ora! #FonsecaOUT» rincara la dose “Peq82Roma” ricordando la figuraccia rimediata in Coppa Italia, con la Roma sconfitta a gennaio 2-4 dallo Spezia all'Olimpico dopo i tempi supplementari, e poi sanzionata con lo 0-3 a tavolino per i 6 cambi incredibilmente operati da Fonseca.
Sulla stessa falsariga “Marta Giuliani”: «A me sembra che il problema sia semplice. Se vinci 2-1 a Manchester, perdi 3 titolari ed entrano 3 riserve “scarse”, nel secondo tempo contieni con la squadra corta l'avversario, invece seguita a giocare con la difesa alta alla Zeman. #FonsecaOUT, ovvio».
«Venitemi a dire che non aveva ragione #Dzeko su #Fonseca» aggiunge “Silvia Strada”.
Tranciante, infine, “Eddye”: «Svegliarsi e trovare ancora @PFonsecaCoach in panchina è traumatizzante. Ancora non lo avete licenziato? Cosa aspettate? @friedkingroup #FonsecaOUT».

E per l'ex tecnico dello Shakthar ben poca indulgenza anche da parte dei tifosi "VIP". Il giornalista e conduttore Andrea Purgatori scrive «Molto bene, a casa tutti», mentre l'ex bomber giallorosso Roberto Pruzzo mette l'accento sulla seconda frazione di gioco: «Nella ripresa bisognava alzare un muro davanti al fortino, ed invece… Fonseca è ancora lì? Cambiare adesso sarebbe un bene per tutti. Non è più in grado di tenere su questa squadra». E lo scriteriato secondo tempo giallorosso è al centro della maggior parte dei tweet dei personaggi più in vista: Francesca Brienza, giornalista e conduttrice (nonché compagna dell'ex allenatore della Roma Rudi Garcia), scrive infatti «Che sarebbe stata difficile si sapeva. Ma se con tutti gli imprevisti riesci comunque a chiudere il primo tempo in vantaggio di un gol perché nel secondo tempo di una partita così importante rientri in campo con quell’atteggiamento? Sarà durissima».

Un accenno anche allo scarso carattere complessivo della squadra lo fa poi l'altro ex attaccante giallorosso Ruggiero Rizzitelli ai microfoni di Roma TV: «Hai mollato tutto, oramai non c’è più niente da fare. È dura per noi dire “crediamoci” se non ci credono loro. Ci vuole personalità: anche sul rigore, scandaloso, nessuno ha protestato. Altri avrebbero costretto l’arbitro ad andare al VAR accerchiandolo».
Ma a vincere, come sempre nella Città Eterna, e da millenni, è la grande ironia dei romani: «È colpa di #Fonseca stasera: se faceva il quarto cambio ci davano lo 0-3 (a tavolino, ndr) e al ritorno la riprendevamo» scrive Andrea Pecchia. Perché Roma è grande anche per questo, per saper prendere a ridere anche le disgrazie - sempre sportive - puntualmente ricorrenti.



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