Coronavirus, Conte firma il nuovo Dpcm: sale scommesse chiuse fino al 24 novembre

Fiorini (Lega): "Lavoro a rischio per 150mila persone nel settore del gioco. Il Governo cambi idea”

Agenzia scommesse vuota

“Chiudono sale gioco e sale bingo”. Il settore del gioco è uno dei primi ad essere stato fermato dalle nuove misure previste dal governo per contrastare la diffusione del Coronavirus. La conferma ufficiale è arrivata dalle parole del Premier Giuseppe Conte da Palazzo Chigi in occasione della conferenza stampa per illustrare le misure del nuovo Dpcm.

Gli interventi - validi dal 26 ottobre fino al 24 novembre - prevedono la chiusura totale anche per "palestre, piscine, centri benessere e centri termali. Chiudono anche sale da ballo, parchi di divertimenti e ovviamente continuano a rimanere chiuse anche le discoteche”. Stop quindi a sale giochi, sale scommesse e sale bingo e casinò.

Dura presa di posizione da parte dei leader dell'opposizione Giorgia Meloni (Fratelli d’Italia) e Matteo Salvini (Lega), anche se nel loro attacco al Governo rivendicano una maggiore tutela per molte categorie, ma non per i gestori delle sale gioco.

Parole di preoccupazione sono invece arrivate da Benedetta Fiorini (Lega), segretario della Commissione attività produttive, commercio e turismo della Camera: "Penso alle 150mila famiglie che rischiano di perdere il lavoro - ha detto -. Tutto ciò favorisce la criminalità e il gioco illegale. Il Governo cambi idea”



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