CDM, via libera al Super green pass: sarà valido dal 6 dicembre al 15 gennaio

Ma per sale giochi, Agenzie di scommesse e Bingo sarà necessario soltanto dalla zona arancione

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto che rafforza le misure anti Covid con il Super Green pass. Il provvedimento è stato varato all'unanimità. Sarà valido dal 6 dicembre al 15 gennaio, ma le misure potranno essere poi prorogate.

Massima prudenza sulle misure per contenere il contagio, massima attenzione all'economia limitando al massimo la chiusura delle attività economiche. E' la linea che è emersa dalla cabina di regia del governo presieduta dal premier Mario Draghi. Il presidente del Consiglio ha infatti spiegato la ratio dell'introduzione del Super Green pass, con una stretta che va a colpire i non vaccinati.

Si è partiti - presenti anche Franco Locatelli del Cts e Silvio Brusaferro dell'Iss - dall'analisi dei dati: in Italia l'andamento della curva non ha ancora raggiunto un livello di allarme, ma non si può trascurare quello che avviene in Paesi vicini come la Germania o l'Austria, in termini di contagi ma anche di crescita delle ospedalizzazioni, soprattutto per i non vaccinati.

Non bisogna assecondare - questo il ragionamento che motiva le scelte del governo - l'incremento dei positivi che si registra anche nel nostro Paese e non si può trascurare la probabilità che con un effetto "osmotico" la spinta al contagio arrivi anche dal resto d'Europa: l'Italia in questo momento ha un "vantaggio", una situazione più governabile di altri Paesi, che non può disperdere. Intervenire subito e prepararsi per tempo al Natale ha inoltre l'obiettivo - spiegano ancora dal governo - di consentire alle attività economiche di programmare i prossimi mesi, senza temere interruzioni che avrebbero un impatto economico sulla ripresa: di qui la scelta di eliminare le chiusure anche in zona gialla o arancione e porre limitazioni solo per i non vaccinati.

Il super green pass dovrebbe valere in zona bianca solo per il periodo delle feste natalizie e dunque circa un mese a partire dal 6 dicembre. E' quanto avrebbe spiegato il governo nella riunione con Regioni, Province e Comuni sottolineando però che la data non è ancora decisa, dipenderà dall'andamento della curva epidemiologica e sarà oggetto di discussione in Consiglio dei ministri. In zona gialla e arancione, invece, dovrebbe rimanere anche oltre la fine delle festività.

Super Green Pass: per le sale giochi, sale scommesse e sale bingo sarà valido solo dalla zona arancione

Il nuovo dl Super Green Pass potrebbe non riguardare le sale giochi, sale scommesse e sale bingo.

Nella bozza del testo del decreto si legge infatti che dal 6 dicembre 2021 “nelle regioni e nelle province autonome di Trento e di Bolzano, i cui territori si collocano in zona bianca, lo svolgimento delle attività e la fruizione dei servizi, per i quali in zona gialla sono previsti limitazioni sono consentiti esclusivamente ai soggetti in possesso delle certificazioni verdi COVID-19 di cui all’articolo 9, comma 2, lettere a), b) e c-bis), del decreto-legge n. 52 del 2021, nel rispetto della disciplina della zona bianca”.

Praticamente, dal 6 dicembre le regioni o i territori in zona bianca o che entrano in zona gialla manterranno le regole di fruizione dei servizi e lo svolgimento delle attività come se fossero in zona bianca, utilizzando il Super Green Pass. Con il Dl Riaperture di luglio scorso però, si è stabilito che le attività di gioco rimarranno aperte anche in zona gialla ed è quindi presumibile che anche con il cambio di colorazione, le sale giochi, sale scommesse e sale bingo rimarranno accessibili ai clienti muniti del Green Pass “base”, quello cioè per chi è vaccinato, per chi è guarito e per chi ha effettuato un tampone risultato negativo.

Il passaggio all’utilizzo del Super Green Pass dovrebbe scattare, anche per le attività di gioco, nella zona arancione, per la quale nel nuovo decreto è infatti prevista la nuova certificazione verde.

Per le zone rosse rimane invece la chiusura di tutte le attività, comprese quelle di gioco.

Attivisti “No Green Pass”: «Boicottiamo il Natale con sciopero dei consumi: stop a giocate su Lotto, scommesse, slot e tutti gli altri giochi»

A seguito della stretta del Governo con il varo del Super Green Pass, che entrerà in vigore il 6 dicembre, ripartono le proteste dei movimenti contrari alla certificazione verde. Il canale di trasmissione è Telegram dove pare che gli attivisti “No Green Pass” si stiano organizzando per mettere in piedi una risposta al provvedimento del Governo. Nelle chat viene proposto di boicottare il Natale attraverso uno sciopero nei consumi. Tra le principali idee ci sarebbero quello di non fare acquisiti per i regali, pagare solo in contanti comprando solo in negozi di prossimità e non giocare più a vari concorsi come Lotto, scommesse, bingo, Gratta e Vinci ed in generale tutti i giochi pubblici. Il variegato modo dei No Green Pass dunque tornerà a manifestare in grandi città come Roma, Milano, Genova, Bologna e Udine portando gli slogan del boicottaggio di Stato nelle piazze italiane.

L’idea di boicottare lo Stato e quindi anche il gioco pubblico non è nuova nell’ambiente dei “No Green Pass”. Infatti, a Trieste già circolava un volantino che invitava a non fare spese superflue e chiedeva esplicitamente di non dare soldi allo Stato giocando alle slot e o ai Gratta e Vinci.



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