Caso tamponi, nessuna richiesta di penalizzazione dalla FIGC. Multa alla Lazio, 7 mesi di stop a Lotito

Scongiurato per la Lazio l'incubo della penalizzazione, i cui dirigenti sono stati accusati di aver violato ripetutamente il protocollo anti-Covid 19 tra ottobre e novembre 2020.

Centocinquantamila euro di multa alla Lazio, e 7 mesi e 10 giorni di inibizione al suo presidente, Claudio Lotito, e 12 mesi ai medici sociali Rodia e Pulcini. Sono queste le richieste presentate del procuratore federale Giuseppe Chinè in merito al caso tamponi. Scongiurato per la Lazio l'incubo della penalizzazione, i cui dirigenti sono stati accusati di aver violato ripetutamente il protocollo anti-Covid 19 tra ottobre e novembre 2020.

La Lazio, il suo presidente e i medici Ivo Pulcini e Fabio Rodia erano stati deferiti dalla procura federale per la mancata comunicazione alle Asl competenti e la messa in isolamento di 8 giocatori positivi ai tamponi Uefa in occasione delle sfide di Champions col Bruges (28 ottobre 2020) e con lo Zenit San Pietroburgo (4 novembre 2020), e per la mancata comunicazione alle Asl e messa in isolamento di altri 3 giocatori positivi ai tamponi Uefa (Immobile, Leiva e Strakosha) prima della partita con il Torino (1 novembre 2020), e l'inserimento in distinta di un giocatore positivo nella gara con la Juventus (8 novembre 2020).

Lunedì 26 ottobre - ricostruisce Sky - 48 ore prima di Bruges-Lazio il laboratorio Synlab, il centro a cui si appoggia la Uefa, processa i tamponi effettuati sul gruppo squadra della Lazio. Vengono fermati Lazzari, Luis Alberto, Diavan Anderson e Immobile, ma la Lazio non fornisce comunicazioni in merito. Non vengono testati, perché indisponibili, Lucas Leiva e Strakosha. Mercoledì si gioca la partita, 1-1, nessuno dei 4 fermati è in campo.

Venerdì 30 ottobre - giro di tamponi per la Lazio, in vista della partita di domenica, in trasferta contro il Torino. I campioni molecolari del gruppo squadra vengono processati, come consuetudine, dal laboratorio di Avellino “Futura Diagnostica”. Luis Alberto, Lazzari e Diavan Anderson non vengono testati in questa occasione. Vengono invece testati Strakosha e Leiva, assenti al tampone Uefa. E viene testato nuovamente anche Immobile, che nel frattempo era in isolamento a casa. Tutti i giocatori testati risultano negativi. Quindi Strakosha, Leiva e Immobile vengono convocati per Torino-Lazio. Non è dato sapere se la Lazio sia stata in bolla dopo la positività di Immobile, né tantomeno se sia stato concordato con l’ASL il rientro dell’attaccante in gruppo.

Domenica 1 novembre - Si gioca Torino-Lazio: Strakosha è in panchina, Leiva e Immobile subentrano. E al 95º Immobile su rigore segna il 3-3. Tre minuti dopo segna anche Caicedo e la Lazio ribalta completamente la partita: Torino 3 Lazio 4.

Lunedì 2 novembre - 48 ore prima di Zenit-Lazio di Champions, 24 prima della partenza per la Russia, nuovi test Uefa. Ancora Synlab. I risultati arriveranno solo dopo 24 ore.

Martedì 3 novembre - La Lazio si allena al mattino con Immobile in campo. Nel frattempo arrivano i risultati di Synlab. Immobile torna positivo. E con lui vengono fermati anche Leiva e Strakosha, positivi anche loro. A poche ore di distanza la Lazio fa fare delle controanalisi anche al laboratorio di Avellino. E i risultati non coincidono. Strakosha e Leiva risultano negativi, mentre Immobile debolmente positivo. Al gene N. Secondo l’interpretazione di Futura Diagnostica il gene N non è un gene specifico per cercare il Covid e dunque potenzialmente non contagioso. La Procura Federale a questo punto apre un’inchiesta nei confronti della Lazio per accertare eventuali violazioni ai Protocolli sanitari. Vengono acquisiti i referti dei tamponi pre Bruges e pre Torino

Venerdì 6 novembre - Nuovo giro di test in vista di Lazio-Juve. Spettano al laboratorio di Avellino: per Futura Diagnostica Immobile, Strakosha e Leiva sono negativi. La Lazio però, per essere sicura, chiede a un altro laboratorio, il Campus Biomedico di Roma, di effettuare ulteriori controlli: gli stessi giocatori, Immobile, Strakosha e Leiva, per questo centro sono positivi.

Sabato 7 novembre - Il Campus Biomedico segnala all’ASL la positività di Immobile Leiva e Strakosha, al fine di avviare le procedure di isolamento. Naturalmente non sono disponibili per Lazio-Juventus. La Lazio entra ufficialmente in bolla, come previsto dal protocollo. Sulla vicenda comincia a indagare anche la Procura della Repubblica di Avellino: qui l’ipotesi di reato è falso, truffa in pubbliche forniture ed epidemia colposa per Massimiliano Taccone, presidente del CDA della Futura Diagnostica, vicenda che va anche al di là del caso sportivo.



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