Assurdo: il governo posticipa tutto addirittura al 1° luglio!

Peggio del governo Conte: tutto chiuso anche durante gli Europei di calcio, che prevederanno però il pubblico negli stadi già dal prossimo 11 giugno!

Peggio di Conte. Peggio di Conte, Casalino, Arcuri e Speranza messi insieme… C’era grande attesa per la riunione di ieri della cabina di regia che doveva scrivere il nuovo decreto da approvare poi dal Consiglio dei Ministri. E c’era già l’accordo sulle di date di riapertura di alcune attività e sulla modifica dei parametri per il cambio di fascia delle Regioni, con alcune di esse che potrebbero presto entrare in fascia bianca, con l'apertura di «tutte le attività». Tutte? Macché…

Coprifuoco
Durante la “cabina di regia” tra i vertici del Governo il premier Mario Draghi ha proposto di portare il coprifuoco alle ore 23 da subito, probabilmente già da lunedì prossimo, spostandolo poi alla mezzanotte dal 7 giugno ed eliminarlo del tutto a partire dal 21 giugno. Nelle Regioni in zona bianca non ci sarà il coprifuoco. Dal 1° giugno Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna diventeranno zona bianca, mentre dal 7 giugno anche Abruzzo, Veneto e Liguria avranno questi parametri.
Nelle regioni in zona bianca varranno solo le regole di comportamento, tra cui l’obbligo della mascherina e di rispettare il distanziamento.
Per quanto riguarda la zona gialla si prevedono riaperture e graduale abolizione del coprifuoco. In zona gialla il coprifuoco ci sarà dalle ore 23.00 a partire da subito, dalle ore 24.00 a partire dal 7 giugno. Il superamento totale del coprifuoco sarà previsto - come detto - dal 21 giugno.
Cambiano poi i parametri delle zone rosse, arancioni e gialle: la guida non sarà più l’RT ma l’incidenza e un altro forte fattore è il tasso di ospedalizzazione, sia in terapia intensiva che in area medica. Dei 21 criteri presi in esame finora, ne rimarranno 12.

Giochi
La road map decisa nella cabina di regia, a quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi (che parlano anche di «approvazione all’unanimità»), prevede la riapertura dal 1° luglio delle attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò.
In pratica, dall’11 giugno - data di inizio ufficiale degli Europei di calcio - si potrà tornare negli stadi, riempire con oltre 25-30.000 spettatori lo stadio Olimpico per l’esordio azzurro contro la Turchia, ma NON entrare uno o due per volta in un’Agenzia di scommesse, sanificata e con tutti i protocolli sanitari a norma. Assurdo.

Bar e Ristoranti
Da quanto si apprende da più fonti di Governo, dal 1° giugno i ristoranti e i bar potranno aprire a pranzo e a cena, anche al chiuso.

Matrimoni
I matrimoni potranno ripartire dal 15 giugno, ma con il “green pass”, e cioè certificazione di vaccinazione, di guarigione certificata dal Covid o con il tampone entro le 48 ore precedenti, per i partecipanti.

Palestre e piscine
Aperture delle palestre il 24 maggio, quella delle piscine al chiuso il 1° luglio. Secondo la stesso cronoprogramma l’apertura dei parchi tematici è prevista per il 15 giugno.

Sport e pubblico
La presenza di pubblico è autorizzata per tutti gli eventi e competizioni sportive dal 1° giugno all’aperto e dal 1° luglio al chiuso nei limiti già fissati (capienza non superiore al 25% di quella massima e comunque non superiore a 1.000 persone all’aperto e 500 al chiuso), e non più limitatamente alle competizioni di interesse nazionale.

Sale da ballo e discoteche
Restano sospese le sale da ballo e le discoteche. Non riaprono, e chissà quando se quest’anno lo faranno. Con tanti saluti alla tanto sbandierata apertura di «tutte le attività» in zona bianca…



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